Cooperazione Euromeditterranea
Febbraio 26, 2008
Scusate se mi dilungo compiendo prima della domanda diretta alcune riflessioni.
Si è fatto un gran parlare della cooperazione Euro-mediterranea negli ultimi anni.
In molti casi e soprattutto nelle campagne elettorali precedenti del centro-sinistra, questo è stato un tema molto promosso.
In realtà salvo l’idea di Sarkozy di realizzare un Partenariato euro-mediterraneo esclusivo e chiuso ai soli Paesi rivieraschi europei come l’Italia, la Spagna e la Francia (proposta che poi non ha avuto alcun seguito), a tutt’oggi nessun Governo e tantomeno le Istituzioni Europee hanno davvero potenziato la politica Euro-mediterranea e non ci sono proposte per renderla concreta.
Il passaggio da Politica di Partenariato Euromed a NEP (Nuova Politica di Vicinato) ha posto sullo stesso piano il sostegno finanziario verso i Paesi dell’est Europa e dell’ex URSS con i Paesi Mediterranei. Insomma alla fine sia dal punto di vista progettuale che finanziario il Partenariato Euromed è fermo a dieci anni fa.
Attualmente le politiche transfrontaliere sono le uniche avviate con il programma INTERREG e TACIS, ma per il Mediterraneo ad esclusione del FEMIP della BEI, la Commissione ed i singoli Paesi membri con le loro Regioni sono ancora immobili.
Qual’è la proposta o la posizione politica italiana del PD in seno all’Unione Europea rispetto a questi temi, che a mio parere sono fondamentali per il futuro del Mezzogiorno del nostro Paese “ma anche” per le relazioni con il sud del Mediterraneo e l’area mediorientale?
Molti studi economici ci dicono che la perdita di competitività del sistema Paese è strettamente legata alla dimensione delle nostre imprese, troppo piccola, e ad una specializzazione settoriale che se fino alla fine degli Anni Ottanta ha fatto la nostra fortuna, oggi purtroppo è facilmente attaccabile dai cosiddetti Paesi emergenti, in primo luogo Cina.
Alla luce di ciò, vorremo sapere quali azioni di policy ritenete mettere in campo al fine di governare questi processi, che inevitabilmente dovranno andare verso un consolidamento della dimensione aziendale e verso un modello produttivo più high tech, accompagnato da maggiori servizi ad alto valore aggiunto?
Daniele Mocchi
Un nuovo spazio libero…
Febbraio 25, 2008
Questo blog – che è curato da Innovatori Europei – ha l’ambizione di dedicare la sua attenzione alle principali problematiche del nostro Paese. Nell’occasione, approfittando della campagna elettorale in corso e alla stregua di quanto si sta facendo negli Stati Uniti, abbiamo pensato di aprire uno spazio, ove liberamente ciascuno può esporre quelle che ritiene siano le principali questioni all’ordine del giorno dell’agenda politica del nostro Paese.
Le 10 questioni più richieste saranno poste all’attenzione delle massime cariche direttive del neonato Partito Democratico, per la loro evasione.
Se quindi volete segnalarci la questione che credete sia oggi più incombente, potete scriverci direttamente a 10domandealpd@innovatorieuropei.com
Ci auguriamo che siate numerosi…

