Lo Stato quale propulsore per l’efficientamento energetico
Marzo 18, 2008
Il miglior modo con cui in Italia si può cominciare a cambiare la difficile situazione del settore energetico è quella che vede il ruolo dello Stato quale “propulsore” di cambiamento.
In questo caso, la via che si potrebbe perseguire, è quella che parte da una nuova regolamentazione del settore edilizio, che preveda un efficientamento energetico di tutto il patrimonio pubblico, e che renda “automatico” successivamente per il settore immobiliare privato effettuare tale scelta.
In questo modo si creerebbe, dal settore immobiliare (che ha forte incidenza sui consumi energetici), una nuova cultura e una nuova economia del “risparmio energetico”, il più importante driver di medio periodo per lo sviluppo sostenibile del nostro Paese.
Perchè non legiferare in tal senso?
Draft del Gruppo Energia e Ambiente

